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 Percorsi Naturalistici

 

La Panoramica

Tempo di percorrenza per questo itinerario, circa 3 ore.

Si parte da Piazza IV Novembre di San Giacomo sisal, lungo via Petris, fino in cima ai colli di Ragogna. Lasciato sulla destra l'agriturismo "Casa Rossa Ai Clli" si prosegue per circa 1 chilometro sulla strada sterrata che porta all'incrocio denominato "Spartiacque" in localitą Cą Farra. Al bivio si gira a sinistra lungo la strada comunale per un breve tratto di circa 50 metri e poi, girato a destra, si inizia a percorrere il sentiero panoramico. Percorse alcune centinaia di metri, il sentiero incrocia un rigagnolo e, risalendo per altrettanta distanza, ci si trova ad un bivio. Qui si svolta a sinistra e si entra nella bellezza del bosco che si sviluppa in questa zona. Si continua fino a raggiungere la localitą Cją Lot, nella frazione di San Pietro.Proseguendo sulla destra si percorre una strada asfaltata: dopo circa 500 m la strada curva a sinistra.

Continuare mantenendosi a destra fino a giungere in un punto dove la strada asfaltata termina: a destra si imbocca il sentiero che sale sul monte di Ragogna, giungendo ad un punto denominato "Giron", (tornante) costituito da una piazzola panoramica attrezzata. Il panorama che si apre sul Tagliamento ripaga con la sua unica bellezza lo sforzo fin qui fatto. Per continuare, si scende per una ventina di metri lungo la strada asfaltata fino al punto in cui si era usciti in precedenza, per imboccare, di fronte a noi, il sentiero detto "de creste" perché segue il crinale di vetta. Questo sentiero ci porta sulla cima del monte Ragogna, fino a quota 512 metri s.l.m. e, mentre lo percorriamo, vedremo aprirci delle viste panoramiche mozzafiato, aperte a 360 gradi, degne delle pił rinomate zone panoramiche di alta montagna. Dopo aver raggiunto il "belvedere", il punto panoramico per eccellenza, si scende, si risale e si scende di nuovo fino a sbucare sulla strada asfaltata.

Attraversata, si prosegue per qualche centinaio di metri e, svoltato a sinistra, si passa a fianco dell'Osservatorio Astronomico Fontanini. Poco dopo si giunge all'altezza del primo albergo sul monte e, proseguendo sulla sinistra, si arriva al secondo albergo. Lasciatolo sulla destra, si prosegue sul sentiero che costeggia un'area privata recintata dove sono ospitati diversi animali tra cui cervi, caprioli ed alcune varietą di uccelli. Al termine di questo tratto si giunge nei pressi della chiesetta di San Giovanni in Monte e dell'area monumentale che č dedicata ai Caduti. Prendiamo a questo punto sulla destra la strada asfaltata, poco distante, che percorriamo per un tratto fino a trovare la strada forestale. La imbocchiamo e la seguiamo per circa 2 chilometri, con la vista della pianura aperta davanti a noi, giungendo cosģ in localitą Conodusso, dove si immette sulla strada asfaltata che scende da questa borgata. La seguiamo gił fino all'incrocio di Cą Farra, localitą "Spartiacque".

Percorriamo a ritroso il tratto iniziale della strada verso la sommitą dei colli di Ragogna e quindi gił in via Petris fino alla piazza IV Novembre dalla quale si era partiti.

  

Il Lago

Tempo di percorrenza per questo itinerario, circa 3 ore.

Un percorso pedonale o ciclistico questo di scarsa difficoltą in quanto per la maggior parte pianeggiante e in parte in salita.

Punto di partenza e di arrivo come per il percorso panoramico č la piazza IV Novembre a San Giacomo; si sale da via L. Petris fino a "Casa Rossa ai Colli" per poi proseguire inoltrandosi nel bosco per scendere fino al ponte sul torrente Riules alla fine di via al Lago. Svoltando a destra dopo circa 100 metri si svolta a sinistra e si prosegue lungo la strada sterrata finché superato un ponticello, sulla sinistra, seminascosta dalla vegetazione, si intravede lungo il fianco della collina, l'antica cava di pietra detta di "Kric", rimasta attiva fino al 1950. Sulla roccia sono ancora visibili i fori circolari utilizzati per inserire l'esplosivo.

Poco prima della cava a destra inizia un sentiero che porta sulla riva del lago, dove esiste un pontile che permette l'osservazione non solo di uccelli ma anche di tutta la flora (ninfee e ranuncoli) che dalla primavera fino a estate inoltrata fiorisce nello specchio d'acqua.

Un'altro punto di osservazione simile al precedente č quello che si trova pił avanti della cava all'uscita del torrente Repudio.

Tornati indietro si prosegue e dopo circa 1 chilometro si giunge ad un incrocio, si svolta a destra e proseguendo attraverso distese di campi arativi (risultato di una bonifica degli anni venti) si giunge, dopo <il ponte sul torrente Repudio, al cimitero ebraico. Si prosegue fino alla strada asfaltata e dopo aver svoltato a destra si giunge in prossimitą del Lago.

Usciti dalla spiaggia si svolta a destra e si prosegue fino al ponte sul torrente Repudio per poi rientrare attraverso il bosco fino a San Giacomo.

   

In Mountainbike

Tempo di percorrenza per questo itinerario, circa 2 ore.

Il percorso ad anello inizia dalla piazza IV Novembre a San Giacomo e si snoda attraverso le frazioni comunali, proponendo un itinerario che tocca il Monte di Ragogna, il Tagliamento, il Lago e la pianura, per un totale di 27,4 chilometri. Dopo aver imboccato via L. Petris e arrivati in cima alla salita, si svolta a sinistra lasciando l'agriturismo "Casa Rossa ai Colli" sulla destra e seguendo la strada sterrata, dopo circa un chilometro, si arriva al bivio in localitą Cą Farra. Da qui si prosegue salendo la strada asfaltata e, dopo le prime case della borgata di Condusso, si svolta a sinistra e ci si inerpica lungo la pista forestale; č il tratto pił difficile del percorso, circa 200 metri di salita impegnativa che ci conduce dopo 1,5 chilometri, attraverso un bosco di castagni e querce secolari, alla localitą San Giovanni in Monte e all'omonima chiesetta (punto panoramico). Si ritorna poi sulla strada asfaltata per salire al punto pił alto del percorso (quota 512 metri s.l.m.), da qui, sempre seguendo la strada asfaltata, piegheremo a sinistra per scendere fino a San Pietro. Alla fine della discesa, si svolta subito a destra e attraverso una strettoia si scende verso il Castello, alla fine della discesa, una strada sterrata sulla sinistra ci porta dopo circa 1 chilometro, attraverso un sentiero tortuoso, alla strada provinciale San Daniele - Pinzano. Proseguendo a sinistra si scende alla "Tabine" (punto panoramico). Imbocchiamo la strada asfaltata e dopo una rapida salita, si arriva a Villuzza; si punta verso Nord fino alla congiunzione con la strada provinciale San Daniele - Pinzano per poi proseguire a sinistra fino a San Pietro. Dopo aver superato il piazzale sottostante la chiesa parrocchiale, svoltiamo a destra per scendere nuovamente sotto il Castello, imbocchiamo sulla destra la pista forestale che conduce al versante Nord Ovest del Monte di Ragogna fino a giungere a Muris. Il percorso si snoda attraverso boschi secolari, prati stabili, intercalati da terrazzamenti con muri a secco che testimoniano l'utilizzo agricolo di questo versante. Giunti all'incrocio segnalato da un'altra cappella votiva, si svolta a sinistra e poi a destra imboccando via delle Valli; si sta attraversando una zona umida bonificata negli anni Venti, dove profonde depressioni con  piccoli stagni si alternano alle colline moreniche. Superato un incrocio si prosegue diritti superando il ponte sul torrente Repudio, lasciando sulla sinistra l'antico cimitero ebraico per arrivare al bivio successivo. Una volta giunti sulla strada asfaltata svoltiamo a destra, all'incrocio successivo svolteremo a sinistra e dopo aver attraversato Pignano, lungo via Casellario si arriva dopo un chilometro all'incrocio con la via Zorutti. Puntando verso Ovest, s'imbocca la strada sterrata e si prosegue in mezzo alla pianura coltivata, fino ad incontrare la cappella votiva detta di "Ornella" in via Aonedis. Si risale a destra fino alla strada provinciale San Daniele - Pinzano, e subito dopo si svolta a destra per risalire in via ai Colli (punto panoramico) per poi ritornare al punto di partenza in piazza IV Novembre a San Giacomo.

  

I Sentieri Della Guerra

Tempo di percorrenza per questo itinerario, circa 7 ore.

Punto di partenza Localitą Tabine per poi giungere al:

  • Bunker austroungarici del 1918

  • Batterie artiglierie permanenti italiane

  • Cisterna idrica militare

  • Riservette e ricoveri

  • Trincee e postazioni per mitragliatrici

  • Lapidi e monumenti

 

L'amministrazione di Turib declina ogni responsabilitą conseguente ad eventuali rischi connessi con la percorrenza dei sentieri su citati. Per i poco esperti si consigliano le visite guidate.