Il più antico museo del
mondo conserva sei milioni di oggetti che ripercorrono
quasi due milioni di anni di civiltà umana. La
collezione fu iniziata nel 1753 con il lascito di un
medico e antiquario, Sir Hans Sloane.
Nei secoli XVIII e XIX
esploratori ed emissari della Corona, come il Capitano
Cook, Lord Elgin, Lord Curzon e Charles Townley,
contribuirono alla collezione con tesori provenienti da
tutto il mondo.
L'attuale edificio è in
stile neoclassico fu completato intorno al 1850. Nel
2000 è stato aperto un nuovo spazio pubblico, il cortile
centrale, la Great Court.
Una magnifica struttura
quest'ultima dal tetto di vetro che racchiude il cuore
del British Museum.
E' stato ideato dallo
stimato architetto Sir Norman Foster.
Nel centro della struttura si trova la sala di
lettura circolare, costruita nel 1857.
Questa, conserva una
delle collezioni di libri e manoscritti più importanti
del mondo ed è stata meta di grandi intellettuali e
scrittori; tanto per citarne qualcuno:" Oscar Wilde,
Thomas Hardy, Karl Marx, Lev Trotzkij, Virginia Woolf e
tanti altri illustri".
La Great Court è la più grande piazza
coperta della città e ospita caffè, negozi e il più importante punto
d'informazione del British Museum, che può offrire ai visitatori
ogni tipo di notizia necessaria per visitare il museo.
La grande cupola della sala lettura
sporge dalla nuova volta di vetro della Great Court.
All'interno della sala
lettura, è possibile usare un il computer della sala di
lettura per avere informazioni sulle collezioni del
museo.
Di rilevante importanza sicuramente
da vedere all'interno del British Museum, le sculture del Partenone,
la mummia del gatto;
nell'antico Egitto anche gatti e mucche venivano
mummificati. Questo gatto proviene da Abido ed è
databile intorno al 30 a.C..
Molte divinità egizie erano
raffigurate con sembianze di animali.
L'Ariete; inestimabile capolavoro
dell'arte sumera, quest'oggetto proviene da Ur.
Raffigura un ariete ed è ricoperto in
lamina d'oro e conchiglie.
La Maschera Mixteco -
Azteca; realizzata dagli artigiani mixtechi per la corte
reale azteca nel XV sec., questa maschera a mosaico
sembrerebbe raffigurare il dio Quetzalcoati.
Vaso Di Portland;
venduto dall'ambasciatore inglese a Napoli, Sir William
Hamilton, alla duchessa di Portland, questo vaso di
vetro cammeo blu risalente al I sec. proviene da una
tomba romana è fu probabilmente realizzato da un
artigiano grac.
Ramsesse II; ciò che
rimane della colossale statua in granito di Ramsesse II.
Proveniente dal tempio di Tebe.
La statua fu acquistata alla fine del
XVIII sec. da Charles Townley, ambasciatore britannico a Roma
Tesoro di Mildenhall
Il più antico tesoro
inglesee costituito da 34 piastre d'argento del IV sec.,
rinvenute a Mildenhall nel suffolk.
I vivaci motivi decorativiraffigurano
le ninfe marine, i satiri ed Ercole.
Il British Museum dispone di un cospicuo numero di
collezioni, tra le quali d'illustre magnificenza la collezione
dell'Antico Medio Oriente con i suoi spettacolari bassorilievi
provenienti dal palazzo assiro di Ninive; la collezione di Antichità
egizie e sudanesi con di 70.000 pezzi tra mummie e sarcofagi, tra le
maggiori al mondo; Antichità greche romane, cui dispone d'importanti
reperti d'epoca classica (fra il 300 a.C. e il 400 a.C.), le
sculture del Partenone e raffinati vasi greci e romani; La
collezione di Antichità giapponesi e orientali, con rilievi in
pietra calcarea raffiguranti il Buddha provenienti dall'India, dalla
Cina e dall'Islam le ceramiche; Etnografia con oltre 300.000 oggetti
di popolazioni indigene di tutto il mondo; La collezione dell'Europa
con le pitture dalla rupestre alla preistorica, questa collezione
include anche l'Uomo di Lindow, un uomo di 2000 anni fa ritrovato
mummificato in una torbiera, Il tesoro di Sutton Hoo (corredo
Funebre) e alcuni splendidi oggetti decorativi, tra cui gioielli
medievali ed orologi rinascimentali; Collezioni di Monete e Medaglie
che ne conta oltre 800.000 dal VII sec. a.C. ai giorni d'oggi;
Stampe e Disegni rinascimentali di valore inestimabile.
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